Posted in normativa, Notizia del casinò on 11/04/2011 12:00 pm by admin
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CJEU) ha favorito lo stato: l’Austria può impedire il gioco d’azzardo online se non quello operato dai monopoli di stato. Di conseguenza gli operatori di gambling offshore, con la sede in altri paesi, non possono continuare ad offrire i loro servizi agli austriaci. La decisione non si spiega dato che sul territorio europeo allo libero scambio di prodotti e servizi non dovrebbero essere messi confini. Chiamasi libero di nome ma non di fatto. . . Purtroppo il paese europeo è fra i pochi che non vede ancora i vantaggi della legalizzazione dei casinò online.
Posted in normativa, Notizia del casinò on 08/14/2011 12:01 am by admin
Qualche settimana fa l’Israele ha fatto capire che vorrebbe dare il via libera alle scommesse sportive legali della tipologia ippica nel paese.
Questa mossa sarebbe solo la prima sulla guida alla legalizzazione dell’intero genere e, perché no, del gioco d’azzardo online in sé stesso, con il poker e i classici giochi da casinò per denaro. Tuttavia una legge non è stata ancora approvata in Parlamento e quindi non gridiamo vittoria troppo presto… A sostenere la causa, da tempo, il Ministro dello Sport israeliano Limor Livnat, perché secondo lui gli introiti generati in questo modo potrebbero aiutare a migliorare la situazione nel settore di cui si occupa. In poche parole con questi soldi si avrebbe modo fare di più per gli atleti israeliani più importanti del momento e si potrebbero incoraggiare i ragazzini a seguire la loro strada, ovviamente offrendo loro lo spazio e le attrezzature necessarie.
Torneremo presto con aggiornamenti sulla situazione e vi faremo sapere com’è stata vista la proposta dall’insieme dei legislatori israeliani.
Posted in normativa, normativa casinò on 05/03/2011 09:07 pm by admin
In Ungheria le cose cambieranno presto, in quanto il paese dice ‘si’ ai casino on line
Il mercato ungherese dei giochi da casinò sta per essere sconvolto, questa volta, positivamente, perché il governo del paese UE si è deciso di cambiare la legislazione e di permettere ai suoi residenti l’accesso ai siti di gambling on line offshore.
Detto questo, il monopolio di stato, la Szerncsejáték Zrt, passerà sicuramente in secondo piano, con un’offerta di prodotti non abbastanza soddisfacente, fino a quest’ora. Attualmente, fino al 16 di maggio, gli ungheresi hanno organizzato delle aste e di conseguenza stanno aspettando le risposte da parte degli operatori di gioco d’azzardo di tutto il mondo.
Senza alcun dubbio, il paese ha preso questa decisione sullo sfondo di una crisi economico-finanziaria ancora profonda, nei paesi dell’Est, e crediamo anche per venire incontro ai fan dei casinò on line che non hanno mai avuto a disposizione un’offerta completa e variata di giochi da casino sicuri e affidabili.